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Ala, progetto Intervento 19: fino al 31 dicembre è possibile presentare le candidature

giovedì, 27 novembre 2014

Ala – Sempre positivi i risvolti del progetto Intervento 19: in questi giorni è possibile fare domanda al Centro per l’impiego di Rovereto, per candidarsi a un’occupazione temporanea nelle diverse mansioni offerte tra i lavori socialmente utili presso il Comune di Ala nell’anno 2015.murales ala

Presso il Centro per l’impiego di Rovereto, in questo giorni e fino al 31 dicembre 2014, è possibile presentare le candidature per l’occupazione temporanea a partire dal 2015 in progetti promossi dal Comune di Ala, che accoglie da anni la proposta dell’Agenzia del Lavoro della Provincia di Trento per introdurre e integrare nel mondo del lavoro i disoccupati e gli inoccupati attraverso i cosiddetti lavori socialmente utili: il progetto Intervento 19 (in precedenza noto come Azione 10) aiuta le persone che hanno difficoltà a trovare un impiego, sollecitando con contributi economici gli Enti locali disposti a introdurle nel proprio organico.

Così, possono nascere rapporti di lavoro a tempo determinato in attività pratiche di valorizzazione dei beni urbani e rurali, culturali e artistici, oppure particolari servizi ausiliari alla persona, ma anche in compiti d’ufficio quali riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico e amministrativo.

È in quest’ultimo ambito che nella scorsa occasione di maggio 2014 il Comune di Ala ha individuato 8 figure da introdurre nei propri uffici, attraverso la mediazione dell’assessorato alle Politiche del Lavoro e alle Pari Opportunità. «L’utilità del servizio coordinato tra Provincia ed Enti locali è molteplice» sostiene l’assessore competente in materia, Franca Bellorio «poiché, nell’attuale regime di blocco delle assunzioni, i collaboratori selezionati su indicazione dell’Agenzia del Lavoro nell’ambito di questo progetto permettono alle istituzioni di alleggerire il carico di lavoro e il sistema mette nuovamente in circolo una nuova fonte di energia. Quest’anno, per impiegare un numero elevato di operatori, abbiamo optato per quasi tutte collaborazioni part time. Visti i risultati, confidiamo di poterlo fare anche l’anno prossimo».

Patrizia Liccardi è portavoce e caposquadra del progetto Riordino e digitalizzazione archivi e valorizzazione dei beni culturali nel Comune di Ala: «Noi tutti siamo stati fortunati e contenti della collocazione concordata. Abbiamo ricevuto un’accoglienza impagabile da parte dei funzionari e degli impiegati, sempre disponibili. Inoltre, vedere quanto lavoro ci sia all’interno di questi uffici è un’esperienza che non si può percepire dal di fuori ed è di per sé utile provarla». Selezionata per l’ufficio Ragioneria, Patrizia è l’unica con contratto full time – sempre rinnovato negli ultimi 4 anni – e la sua responsabile, Maria Grazia Baldessarri la considera vera e propria forza lavoro: «Dopo una rapida formazione iniziale, si è dimostrata capace di continuare il suo compito in autonomia, con una progressione in quantità e qualità che ci hanno convinti ad ampliarne i compiti che, potendo, andrebbero senz’altro oltre il solo archivio delle pratiche».

Anche Antonella Gatti, responsabile dell’ufficio Segreteria, ricorda parecchi anni di collaborazioni, necessarie nel particolare momento di passaggio all’informatizzazione degli uffici: «Per fortuna abbiamo sempre trovato persone volenterose e disponibili a imparare e capire i nuovi strumenti di gestione dei contenuti. Su questo fronte, è molto importante la continuità della prestazione, per poter proseguire un processo avviato, senza doverlo interrompere quando si giunge al termine della collaborazione a tempo determinato» sottolinea Gatti, ricordando le ormai prossime scadenze di dicembre 2014.

Negli uffici Anagrafe e Tributi ci sono altre due collaboratrici part time: pure loro esaltano il clima positivo e  sereno tra i colleghi, che le accolgono con grande partecipazione, anche per la mole di lavoro che si trovano ad affrontare soprattutto in alcuni momenti dell’anno; in Biblioteca ci sono due casi di impegno part time alternato: Elena Corradini e Giuliana Zomer sono le referenti del progetto che ha selezionato personale non specializzato, ma inquadrato con mansioni esecutive di archivio, riordino e ripristino delle risorse.

Infine Marina Pastrello, responsabile dell’Ufficio Cultura, non potrebbe fare a meno del contributo operativo fornito dal personale garantito dall’Intervento 19: «In ufficio oltre a me ci sono due impiegate, due ausiliarie e due collaboratici part time inserite attraverso il progetto della Provincia – precisa Pastrello – e ci muoviamo tutte nei diversi ruoli necessari allo svolgimento delle varie attività culturali, sfruttando al meglio le capacità e le inclinazioni di ciascuno: in base al background culturale, come la conoscenza delle lingue o la creatività artistica e intellettuale, determiniamo volta per volta la distribuzione dei compiti, garantendo l’integrazione totale delle figure coinvolte nello svolgimento delle attività».

«L’occasione di stare a contatto con l’esercizio di una Pubblica Amministrazione» conclude l’assessore alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità, Franca Bellorio «dimostra al nuovo collaboratore un livello di serietà e impegno che lo responsabilizzano e valorizzano al tempo stesso, innescando una dinamica costruttiva sia interiore di autostima, che esteriore di produttività». Un progetto che funziona, quindi, sia in termini di rendimento che in termini di richiesta di partecipazione, testimoniata dalle sempre numerose iscrizioni alle liste predisposte dall’Agenzia del Lavoro che, ripetiamo, gli interessati dovranno presentare presso i Centri per l’Impiego entro fine dicembre.

 


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