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Adac affascinata dalla Val di Ledro: a settembre torna Trentino Classic con 120 gioielli d’epoca

domenica, 20 marzo 2016

Ledro – Un brindisi con la nuovissima birra Leder ha concluso la visita in val di Ledro di Daniel Moraitis e Alexander Schnepf, responsabili dell’evento Trentino Classic promosso dal Dipartimento Auto d’epoca dell’Adac ovvero l’Automobil Club della Germania, che conta circa 20 milioni di iscritti.adac trentino classic

La delegazione Adac era accompagnata da Paolo Pincelli (Trentino marketing) ed è stata accolta in val di Ledro dalla presidente del Consorzio Turistico Maria Demadonna. La visita rientrava nell’ambito dei sopralluoghi effettuati in alcune realtà turistiche del Trentino in vista del rally che a settembre porterà nella provincia trentina 120 gioiellini d’epoca dal costo variabile tra i 300 mila e i due milioni di euro a vettura. Con la responsabile del Consorzio Stefania Oradini si sono quindi verificate nel dettaglio le opportunità per organizzazione di un passaggio e sosta pranzo sul lago d ella carovana storica, come già avvenuto in passato.

Una opportunità di rilievo, considerando il valore di questi potenziali clienti che rispondono pienamente a quei criteri di una destinazione turistica che guarda con crescente interesse ai mercati esteri, in particolare Germania, Olanda e l’Est Europa.adac ledro

Ha sottolineato la presidente Demadonna, “la valle di Ledro ha tutte le carte in regola per puntare verso prospettive di un turismo d’alta qualità, di nicchia, mirando a elevati standard d’accoglienza per gli ospiti. E se è indubbio che le risorse ambientali e la bellezza paesaggistica sono il reale vantaggio competitivo del nostro territorio è altrettanto vero che il nostro “fare turismo” oggi a Ledro, riesce a trasmettere al turista la sensazione di “autenticità”. Esattamente quanto è richiesto dall’Adac nel predisporre le tappe che avranno come epicentro il Garda Trentino con il coinvolgimento anche delle Giudicarie e del Chiese.

L’Adac garantirà la diffusione di notizie sui vari canali mediatici e l’inserimento di notizie della località sulla brochure dell’evento. Ma con Daniel Moraitis e Alexander Schnepf si è parlato anche della possibilità di stampare uno speciale radar della tappa allo scopo di fornire ai partecipanti ulteriori notizie in tema di bellezze naturalistiche, storiche, architettoniche e ovviamente gastronomiche. Certamente una importante opportunità per promuovere a tutto tondo l’offerta di questo affascinante angolo del Trentino, che figura tra le top ten delle destinazioni più visitate d’estate in Trentino.

E agli ospiti tedeschi la presidente Demadonna ha anche ricordato “come il riconoscimento Unesco a Riserva della Biosfera, che affianca quello concesso alle palafitte, fa sì che oggi la Val di Ledro sia tra i pochi a livello Mondiale a potersi fregiare di due inserimenti nella lista del World Heritage. Un aspetto non da sottovalutarie sia per le implicazioni sul piano della promozione (parliamo di una realtà mondiale) sia sul piano della certificazione del nostro territorio a realtà di altissima qualità, ambientale e culturale”. E a quindi ribadito “la volontà del Consorzio di lavorare su questo un tema nei prossimi anni in sinergia con Muse, Provincia Autonoma di Trento e Trentino marketing”.

La visita della delegazione Adac si è conclusa nell’artigianale birrificio a Pieve di Ledro con una serie di assaggi di birra bionda, rossa e weizen, che hanno letteralmente affascinato gli ospiti tedeschi tornati in Germania dopo averne acquistate alcune bottiglie.


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