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Accordo tra Agenzia del Lavoro e Laborfonds per i contratti di solidarietà

mercoledì, 20 novembre 2013

Trento - Agenzia del Lavoro e Laborfonds hanno sottoscritto un accordo per i contratti di solidarietà espansivi e di staffetta generazionale. Grazie all’accordo, prima esperienza in Italia, i dipendenti accettano la riduzione dell’orario di lavoro per consentire ad altri lavoratori di venire assunti a tempo indeterminato. A seguito dell’intesa, che ha come obiettivo il sostegno all’occupazione, Agenzia del lavoro sosterrà economicamente i lavoratori che accettano il regime di part-time, con conseguente riduzione dello stipendio e dei relativi contributi previdenziali, con un contributo annuo per lavoratore di 7 mila euro fino al pensionamento e per la durata di 3 anni.

Con i contratti di solidarietà espansivi e gli accordi sindacali definiti “staffetta generazionale”, i lavoratori dipendenti possono accettare la riduzione dell’orario di lavoro per consentire ad altri lavoratoracciaieria_borgoi di venire assunti a tempo indeterminato. Per incentivare la stipulazione di questi accordi dall’evidente risvolto occupazionale, Agenzia del Lavoro sostiene economicamente i lavoratori che accettano il part time e che si vedono di conseguenza ridotti proporzionalmente lo stipendio ed i relativi contributi previdenziali. La perdita economica e contributiva è infatti limitata da un contributo di 7.000 € annui erogato da Agenzia del Lavoro fino al pensionamento per la durata massima di 3 anni.

I primi accordi sindacali sono stati recentemente sottoscritti in provincia di Trento e rappresentano la prima esperienza su tutto il territorio nazionale. Altre aziende trentine hanno già manifestato l’interesse ad aderire al progetto.
Per quanto riguarda la tutela previdenziale, in particolare, il lavoratore può scegliere se destinare una quota del contributo provinciale alla contribuzione volontaria da versare all’Inps o se versare lo stesso importo al fondo di previdenza complementare a cui il lavoratore sia iscritto.

Affinché questa seconda possibilità sia operativa è necessaria la stipulazione di appositi accordi con gli enti gestori dei fondi di previdenza complementare interessati. Il 13 novembre 2013 è stato sottoscritto il primo accordo tra Agenzia del Lavoro e Laborfonds. Pertanto, i lavoratori iscritti a Laborfonds, che aderiscono ai contratti di solidarietà espansivi o ai patti generazionali, possono richiedere che il contributo provinciale, per la quota corrispondente alla contribuzione volontaria, sia versato direttamente da Agenzia del Lavoro a Laborfonds.

 


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