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Accordo per il Fondo di Solidarietà sottoscritto a Bolzano tra amministratori, sindacati e associazioni di categoria

martedì, 15 dicembre 2015

Bolzano – I partner sociali hanno firmato l’accordo per il Fondo di solidarietà. I rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria hanno sottoscritto l’accordo provinciale di costituzione del Fondo di solidarietà. Soddisfazione da parte dell’assessora provinciale al lavoro, Martha Stocker.

Nella foto la firma dell’accordo da parte dell’assessora Stocker. Alla sua destra ilassessore stocker 1 direttore della Ripartizione lavoro, Helmuth Sinn. Con la firma odierna dell’accordo costitutivo tra i partner sociali del Fondo di solidarietà viene utilizzato appieno lo spazio di autonomia politica provinciale per la creazione di uno strumento solidaristico che andrà a sostituire la cassa integrazione guadagni straordinaria (Cig in deroga).

La firma del documento è stata preceduta da una discussione in merito ai Fondi nazionali ai quali attualmente aderiscono alcune Associazioni di categoria ed al recupero dei contributi ivi versati.

Il Fondo di solidarietà bilaterale provinciale sarà gestito a livello locale e sarà insediato presso l’INPS di Bolzano. “In questo modo saremo in grado di far fronte in maniera più efficace ed adeguata alle esigenze del mercato del lavoro e degli occupati locali rispetto ad un Fondo gestito a livello nazionale” ha sottolineato dopo la sigla dell’accordo l’assessora provinciale al lavoro, Martha Stocker.

Con il nuovo Fondo di solidarietà saranno sostenuti i lavoratori la cui attività lavorativa è stata ridotta, che hanno perso il posto di lavoro o sono in aziende in crisi. Il Fondo prevede, tra l’altro, versamenti straordinari a sostegno del reddito nel caso di uscita del lavoratore dall’attività produttiva, o per dipendenti che entro cinque anni avranno i requisiti per il collocamento in pensione o vengono pre-pensionati. Il Fondo contribuirà inoltre al finanziamento di programmi per l’aggiornamento professionale o il riorientamento produttivo dei lavoratori.

Aderiscono al Fondo tutti i datori di lavoro privati con più di cinque dipendenti ed il tasso di contribuzione al Fondo è stato fissato allo 0,45% calcolato sulla base dei contributi sociali. Due terzi degli oneri sono a carico degli imprenditori, un terzo a carico dei lavoratori. Per le imprese con meno di cinque dipendenti l’iscrizione al Fondo è facoltativa.

I prossimi passi da fare saranno rappresentati dalla fissazione dei compiti del Consiglio d’amministrazione del Fondo che sarà composto da cinque esperti nominati rispettivamente dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, due funzionari da parte del Ministero per il lavoro e le politiche sociali e dal Ministero per le politiche economiche e le finanze ed un funzionario della Provincia di Bolzano.

Entro breve sarà completata inoltre la descrizione delle prestazioni ed eventualmente delle misure integrative del Fondo, così come la regolamentazione riguardante la gestione ed il finanziamento del Fondo stesso. La creazione del Fondo deve essere sottoposta alla verifica da parte del Ministero del Lavoro e delle Finanze.


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