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Accademia d’impresa, storie di innovazione: il racconto di cinque realtà trentine

venerdì, 24 gennaio 2020

Trento - Due giovani imprenditori che hanno a cuore la valorizzazione del territorio terrazzato in cui vivono e le piccole produzioni locali. “Mangiotrentino” non è solo un sito dove acquistare online prodotti a km 0 comodamente da casa, ma è un modo per fare rete, aprendo le porte ai produttori agricoli locali, creando sostenibilità per il produttore e sicurezza per il consumatore. Cinque piccole imprese trentine che hanno saputo innovare partendo dalla tradizione si sono raccontate questo pomeriggio in accademia d’impresa nel corso dell’evento “storie di innovazione”. Il presidente di Accademia, Natale Rigotti, annuncia un progetto formativo diffuso sul territorio e dedicato ai prodotti trentini, con particolare attenzione al mondi dei formaggi. Foto di Michele Purin.

Aziende - innovatoriCinque piccole realtà della nostra provincia, protagoniste di altrettante storie, in cui la formazione ha fatto la differenza nel contribuire al successo dell’idea imprenditoriale. Sono state queste le esperienze professionali – esposte dalla viva voce dei protagonisti, moderati dal giornalista Angelo Conte – che hanno animato la seconda edizione di “Storie di innovazione. La formazione per le persone e le imprese”, l’evento organizzato da Accademia d’Impresa, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Trento, in occasione dell’apertura della nuova stagione didattica.

Al centro della riflessione è stato il ruolo della formazione nello sviluppo delle competenze professionali e manageriali necessarie alla crescita imprenditoriale, ma anche la capacità di leggere ed interpretare il territorio e le sue potenzialità in termini di risposta alla domanda di un mercato globale.

Nel mondo contemporaneo l’innovazione non può prescindere dall’ibridazione delle competenze e dalla contaminazione dei saperi.

Lo dimostra chiaramente l’esperienza di Mattia Cristoforetti e di Giovanni Tava, fondatori di “Uova di montagna”. Obiettivo? Produrre il miglior uovo sul mercato. Ma come si può fare a raggiungere l’eccellenza in un settore così tradizionale? Mattia e Giovanni hanno capito che per produrre uova dalla qualità estrema era necessario studiare gli animali. Nascono così allevamenti modulari che rappresentano “il paradiso della gallina”: “Abbiamo iniziato studiando la gallina – afferma Mattia Cristoforetti – il suo modo di vivere, le condizioni ideali per il suo benessere partendo dall’assunto che le migliori uova potessero venire solo da galline felici”. Oggi i loro prodotti sono nel menù dei più rinomati ristoranti del mondo e dalla Val di Gresta le loro uova arrivano sulle tavole di Hong Kong.

Anche quello di Margherita de Cles è stato un percorso professionale dove l’innovazione è nata dalla formazione. Giovane stilista, sensibile ai temi della sostenibilità e della ecocompatibilità, Margherita è fondatrice e direttrice creativa di un atelier che realizza capi unici all’insegna dello slow fashion: abiti femminili personalizzati, ma completamente green alla base dei quali c’è uno studio particolare dei tessuti per ridurre al minimo, se non eliminare, l’impatto ambientale in un settore, quello della moda, che è fra i più inquinanti al mondo.

La formazione continua è alla base anche del progetto culturale di Giulia Mirandola, ideatrice di “Masetto”, un luogo dedicato all’ospitalità nella Valle di Terragnolo dove il turismo è prima di tutto esperienza relazionale e culturale all’insegna di spettacoli, mostre, presentazioni di libri, collaborazione con artisti.
Il Trentino è da sempre terra di boschi e il legno è uno dei materiali più tradizionali della nostra economia. Dal dramma inflitto alle foreste dall’uragano Vaia nasce l’idea di un gruppo di amici, il team Vaia, per produrre arte. Marianna Moser ha illustrato il processo creativo che ha portato alla creazione di un piccolo, ma elegante amplificatore realizzato con il legno dei boschi devastati dalla tempesta. Un oggetto iconico, la cui produzione coinvolge una ampia rete di artigiani, capace di generare valore dalla distruzione arrecata dal disastro ambientale.

Anche all’origine dell’idea di Matteo Fait e Tommaso Manfrini c’è il territorio, e in particolare la sua vocazione agricola. La Valle di Gresta è un mosaico di produzioni orticole di eccellenza e l’orticoltura è una passione che accomuna i due amici che di professione fanno gli informatici. Ed è qui che entra in gioco la contaminazione delle competenze. La tecnologia corre in soccorso dell’agricoltura. Nasce così “MangioTrentino”, un sito di e-commerce che aspira a diventare una vetrina per tutte le piccole produzioni della Val di Gresta realizzando una rete di piccole imprese che valorizza il territorio e le sue risorse.
“Tutte questa storie, nella loro peculiarità – ha affermato il direttore di Accademia d’Impresa, Bruno Degasperi – mostrano come la capacità di fare innovazione sia oggi strettamente legata alla formazione. È questo legame che consente all’innovazione di nascere anche nei settori più tradizionali e di configurarsi come un processo plurale, ovvero multisettoriale e non legato solo all’ambito tecnologico, come oggi si è propensi a credere”.

Natale Rigotti, presidente di Accademia d’Impresa, ha ricordato le ragioni che sono state alla base dell’istituzione della struttura formativa della Camera di Commercio. “Quarant’anni fa – ha ricordato Rigotti – c’erra un forte bisogno di formazione imprenditoriale in Trentino e la risposta delle categorie economiche fu il progetto di Accademia affidato alla Camera di Commercio. Accademia oggi può dire di aver vinto quella sfida e di essere diventata un patrimonio prezioso per l’economia trentina”. Rigotti ha anche annunciato che tra i futuri progetti della azienda speciale vi è quello della realizzazione di un percorso formativo distribuito sul territorio e dedicato ai prodotti trentini, in particolare al mondo dei formaggi, specialmente quelli di malga che sono oggetto di valorizzazione tramite il marchio “Trentino di malga” da parte della Camera di Commercio di Trento.

Infine, Alberto Olivo, segretario generale della CCIAA di Trento, nel portare i saluti del presidente Bort, ha sottolineato il ruolo di servizio alle imprese offerto dall’Azienda speciale che fin dalla sua fondazione ha sempre garantito con le sue proposte formative un coordinamento fra le logiche di sviluppo territoriale e le moderne sfide poste dal mercato.

LE AZIENDE OSPITI

MATTIA CRISTOFORETTI e GIOVANNI TAVA
Due amici accomunati dal desiderio di produrre il miglior uovo sul mercato. Per ottenerlo hanno scelto di garantire la massima qualità di vita alla gallina. Da qui nasce “Uova di Montagna” realtà trentina, apprezzata dagli chef stellati di tutto il mondo, che punta alla produzione di prodotti d’eccellenza, valorizzando l’animale e il territorio nel quale è inserito.

MARGHERITA DE CLES
Giovane stilista trentina, realizza capi eco-sostenibili utilizzando la seta vegana e coniugando la qualità dei tessuti con il rispetto per l’ambiente e la natura. L’Atelier “La Cles” interpreta e celebra una donna tradizionale che vive nel presente con stile ed eleganza. Da Cles a Londra Margherita veste con eleganza personaggi famosi e appoggia giovani stilisti emergenti.

GIULIA MIRANDOLA
Ideatrice del programma culturale e curatrice della comunicazione di un luogo che non è un luogo, ma un progetto: “Il Masetto”. Insieme a Gianni Mittempergher ha dato vita ad un’idea originale di turismo nella Valle di Terragnolo, dove fa incontrare bambini e adulti in un ambiente dove si impara, si mangia, si dorme, si sperimenta, in una parola: si vive.

MARIANNA MOSER
Colpita dagli effetti devastanti della tempesta Vaia, la componente del Team “Vaia Wood” capisce che bisogna agire per svegliare la coscienza collettiva sul cambiamento climatico. Insieme ad altri tre giovani decide di produrre un oggetto iconico, realizzato con il legno degli alberi caduti. Ne nasce una piccola cassa che amplifica il messaggio sul tema ambientale, permettendo la rinascita del bosco.

MATTEO FAIT e TOMMASO MANFRINI
Due giovani imprenditori che hanno a cuore la valorizzazione del territorio terrazzato in cui vivono e le piccole produzioni locali.“Mangiotrentino” non è solo un sito dove acquistare online prodotti a km 0 comodamente da casa, ma è un modo per fare rete, aprendo le porte ai produttori agricoli locali, creando sostenibilità per il produttore e sicurezza per il consumatore.



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