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Abbattimento cinghiali, il Governo stoppa la decisione di Regione Lombardia

domenica, 24 settembre 2017

Pisogne – Quanti malumori per lo stop all’abbattimento di cinghiali. In tutte le vallate lombarde, dove la presenza dei cinghiali è in crescita, c’è disappunto nel mondo agricolo per le decisioni del Governo che ha bloccato il regolamento definito a inizio estate da Regione Lombardia, sulla “gestione faunistico-venatoria dei cinghiali e il recupero degli ungulati feriti”.cinghiali

Nelle province prealpine lombarde la presenza di cinghiali è stimata in 10mila esemplari, concentrati tra Brescia, Sondrio, Como, Lecco e Bergamo.

La Regione puntava a superare “l’emergenza cinghiali”: le commissioni agricoltura hanno deciso di bloccare gli abbattimenti. “Alcune decisioni in materia di prelievo venatorio – si legge nel provvedimento – violano la competenza esclusiva dello Stato relativamente alla tutela di ambiente e ecosistema”. Il presidente di Coldiretti Lombardia, il bresciano Ettore Prandini, e le associazioni del mondo agricolo sono pronte a dare battaglia, e  Regione Lombardia a ricorrere contro la decisione governativa.


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