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A22 affidata a società pubblica, ok al protocollo di intesa

martedì, 12 gennaio 2016

Bolzano – La Giunta provinciale di Bolzano ha dato oggi il via libera al protocollo d’intesa per l’accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, già verificato in sede europea, per il rinnovo della concessione dell’Autostrada del Brennero. Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto da tutti i soci pubblici e dal Ministero giovedì 14 gennaio a Roma.

Come dalla Regione e dalla Provincia di Trento, via libera anche dalla Provincia di Bolzano alla firma del protocollo di intesa propedeutico al rinnovo della concessione dell’A22 fino al 2045. I termini dell’intesa sono noti: il Ministero affida la gestione dell’Autobrennero a una società in house di proprietà interamente pubblica, con una formula che prevede una concessione trentennale e contestualmente la messa a disposizione dei 550 milioni di euro del fondo ferrovia, accantonati per il finanziamento del tunnel di base del Brennero e delle relative tratte di accesso. Il presidente Arno Kompatscher e gli altri rappresentanti dei soci pubblici firmeranno il protocollo con il ministro Graziano Delrio giovedì 14 a Roma.

“Si tratta di un risultato storico per Alto Adige e Trentino, che garantisce investimenti significativi per trent’anni ma soprattutto che mette gli enti territoriali nella condizione di gestire le politiche del trasporto sul corridoio del Brennero in un’ottica di sostenibilità ambientale”, ha ribadito Kompatscher. Con il protocollo, il Ministero e i soci pubblici si impegnano a collaborare per individuare tutte le misure, da attuarsi con strumenti amministrativi e normativi, per concretizzare l’accordo. Oltre al versamento allo Stato dei 550 milioni di euro accantonati dalla società nel “Fondo pro Ferrovia”, l’accordo prevede che gli incrementi tariffari siano contenuti ai livelli dell’inflazione programmata, ma con la significativa eccezione che sia recepita la direttiva europea Eurovignette con particolare riferimento a misure compensative dell’inquinamento ambientale e volte a trasferire il traffico pesante dalla gomma alla rotaia.

L’accordo per il rinnovo della concessione prevede inoltre che la futura società affidataria si impegni a versare 1395 milioni come canone di concessione trentennale, da corrispondere con 45 milioni all’anno, e ad effettuare interventi infrastrutturali e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per complessivi 3 miliardi di euro lungo l’asse del Brennero (collegamenti, gallerie, terza corsia).


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