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Bolzano, sanità: proroga contratti a termine fino al 2019

sabato, 23 dicembre 2017

Bolzano - Sanità: contratti d’opera ammessi fino a fine 2019. Disposizione transitoria nella legge statale di bilancio 2018 ammette fino a fine 2019 contratti d’opera nella sanità. Stocker: “Nel frattempo si cercano medici” (foto @USP).

L’Azienda sanitaria provinciale potrà stipulare contratti d’opera con personale del ruolo professionale e con operatori sanitari – sin tratta in primis di medici – per altri due anni. “Un’ottima notizia per l’assistenza sanitaria in Alto Adige”, commenta l’assessora provinciale Martha Stocker. La disposizione transitoria è stata inserita nella legge statale di bilancio 2018 in collaborazione con i parlamentari locali Manfred Schullian e Albrecht Plangger. La legge è stata approvata definitivamente con la votazione favorevole del Senato avvenuta oggi, 23 dicembre.

l'assessora Stocker 1

L’assessora ringrazia anche la ministra della salute Beatrice Lorenzin e il sottosegretario Angelo Rughetti. “La riformulazione dell’articolo che ci consente di assumere ulteriore personale medico è essenziale per garantire i servizi in tutti e sette gli ospedali, anche alla luce dei vincoli imposti dal regolamento UE sull’orario di lavoro dei medici”, spiega Stocker. Inoltre con queste risorse di personale l’Azienda sanitaria potrà anche attuare meglio la misura di riduzione dei tempi di attesa per le visite specialistiche.

La pratica dei contratti d’opera, come noto, era stata dichiarata quasi del tutto inapplicabile dal Tribunale di Bolzano, Sezione del lavoro, a fine 2016. Le deroghe riguardavano solo gli operatori non inseriti nella struttura aziendale né nei piani di servizio e la situazione si era rivelata particolarmente precaria nei reparti di pronto soccorso, medicina d’urgenza, anestesia e rianimazione, pediatria e ginecologia, dove i posti sono stati occupati solo temporaneamente e con procedura di urgenza.

Di conseguenza l’Azienda sanitaria è ricorsa ad altre forme di assunzione a tempo determinato. “L’obiettivo primario è naturalmente il contratto a tempo indeterminato attraverso concorso per il personale specializzato in possesso di tutti i requisiti, fra cui anche l’attestato di bilinguismo e la dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico. Ma serve tempo, e ora lo abbiamo guadagnato grazie alla nuova disposizione transitoria”, spiega l’assessora Stocker. L’Azienda sanitaria utilizzerà i prossimi due anni per investire in modo mirato nell’acquisizione di personale e nell’indizione degli appositi concorsi.


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